zucchine trifolate
zucchine ripiene
risotto di zucchine
crema di zucchine e basilico
parmigiana di zucchine
frittata di zucchine
zucchine lesse
zucchine grigliate
pasta con le zucchine
domenica, luglio 12, 2009
peperonata
In teoria, gli ingredienti della peperonata sono: cipolle, aglio, olio, peperoni, un poco di pomodoro. Basta. Devo dire che viene forse un poco meno noiosa se ci aggiungiamo una o due zucchine e una piccola melanzana, che pero' non devono coprire il sapore dei peperoni, e un poco di peperoncino e basilico.
In effetti io ne ho viste anche con le patate, ma secondo me le patate proprio non ci vanno.
La peperonata si puo' servire calda fredda riscladata. Secondo me bisogna servirla non caldissima, appena tiepida.
In effetti io ne ho viste anche con le patate, ma secondo me le patate proprio non ci vanno.
La peperonata si puo' servire calda fredda riscladata. Secondo me bisogna servirla non caldissima, appena tiepida.
sabato, luglio 11, 2009
Insegnare a dei ragazzi a prepararsi da mangiare
In estate i ragazzi hanno tempo per imparare cose nuove.
Viceversa, spesso i genitori sono ancora impegnati con il lavoro, e ci possono essere dei momenti in cui i ragazzi devono farsi da mangiare da soli e cosa anche piu' importante, lavare i piatti o usare il lavastoviglie, in modo che i genitori non abbiano poi una crisi isterica al ritorno.
Turttavia, una brevissima serie di lezioni sarebbe importante per dare continuita' e far capire che non e' mangiando biscotti o merendine o gelati che ci si sfama, ma e' importante anche acquistare presto una certa indipendenza in cucina.
La prima cosa da fare e' insegnare loro a fare la spesa.
Mandateli a fare la spesa, mandateli spesso, date loro istruzioni precise, comprami questo che devo fare questo, mandateli in macelleria e in pescheria, e dal fruttivendolo, che imparino a distinguere i tagli di carne e i tipi di pesce, le verdure e i tipi di frutta.
Mandateli ovviamente anche al supermercato, fortunatamente il mercato offre innumerevoli possibilita' sul gia' pronto, scatolame di verdura o legumi o pesce o anche carne (tonno, sgombro, sardine in scatola, piselli e fagioli, gulasch).
Esistono minestre gia' pronte, di fagioli, verdura, altri legumi come ceci.
Esistono anche buste liofilizzate di riso pasta o minestre. generalmente bisogna soltanto aggiungere acqua, qualche volta un cucchiaio di olio, e mescolare di tanto in tanto.
Ci sono verdure in scatola, tipicamente piselli o fagioli. Nel banco frigo possono trovare insalate di riso, yogurth, formaggi vari. Ovviamente i salumi.
I surgelati possono essere un grande aiuto, ad esempio pasticci che devono essere praticamente solo infilati nel microonde, pizze di ogni genere, solo da infilare nel forno.
Si puo' acquistare frutta e verdura, insalate gia' lavate, purtroppo sono generalmente articoli che ai ragazzi non vanno tanto.
La pasta e' il piatto piu' italiano che ci sia, ma comporta il problema di scolare l'acqua bollente, ma anche qui ci sono pentole con incorporate lo scolapasta che sono piu' semplici da utilizzare anche per dei ragazzi, e la pasta puo' essere accompagnata da sughi pronti.
Se sapete che vi dovete assentare o che farete tardi per il pranzo o la cena, date loro un menu' preciso, anche semplicissimo, e poi verificate che l'abbiano seguito e verificate se hanno avuto delle difficolta' e quali.
Sarebbe comunque il caso di iniziare a insegnare ai ragazzi a preparare piatti semplici, in particolare uova sode o uova strapazzate o all'occhio di bue, delle capresi, delle insalate con olive o tonno.
Anche le bistecche sono piuttosto semplici anche per dei ragazzi. Iniziare dall'abc e poi continuare.
Per esempio, una cosa piuttosto semplice da fare e anche da imparare sono gli arrosti e anche il pesce se gia' pulito.
L'unica cosa che eventualmente bisogna evitare all'inizio sono i fritti.
Percio', partendo proprio da zero, un corso base potrebbe funzionare cosi', magari senza procedere proprio in modo lineare, magari un paio di lezioni a week end, o procedendo magari a zig zag, lasciando passare qualche giorno fra una "lezione" e l'altra, pero' cercando comunque di dare un poco di continuita', altrimenti sono cose che si possono pure dimenticare:
primo giorno: uova sode o strapazzate o all'occhio di bue
secondo giorno: bistecche di tacchino manzo o pollo
terzo giorno: insegnare a acquistare insalate gia' lavate a seconda dei gusti
quarto giorno: insegnare a usare il microonde per prodotti gia' pronti
quinto giorno: insegnare a usare forno per arrosti o pizze gia' pronte
sesto giorno: insegnare a buttare la pasta
settimo giorno: insegnare a fare un risotto
ottavo giorno: insegnare a preparare delle minestre
nono giorno: insegnare a acquistare e utilizzare i surgelati
Esempi di menu' semplici da realizzare:
prosciutto e melone
caprese
insalata trocadero con olive nere e mozzarella o tonno
roast beef all'inglese gia' acquistato in macelleria
pollo arrosto acquistato in macelleria
bistecche di tacchino e insalata
uova strapazzate e piselli
Viceversa, spesso i genitori sono ancora impegnati con il lavoro, e ci possono essere dei momenti in cui i ragazzi devono farsi da mangiare da soli e cosa anche piu' importante, lavare i piatti o usare il lavastoviglie, in modo che i genitori non abbiano poi una crisi isterica al ritorno.
Turttavia, una brevissima serie di lezioni sarebbe importante per dare continuita' e far capire che non e' mangiando biscotti o merendine o gelati che ci si sfama, ma e' importante anche acquistare presto una certa indipendenza in cucina.
La prima cosa da fare e' insegnare loro a fare la spesa.
Mandateli a fare la spesa, mandateli spesso, date loro istruzioni precise, comprami questo che devo fare questo, mandateli in macelleria e in pescheria, e dal fruttivendolo, che imparino a distinguere i tagli di carne e i tipi di pesce, le verdure e i tipi di frutta.
Mandateli ovviamente anche al supermercato, fortunatamente il mercato offre innumerevoli possibilita' sul gia' pronto, scatolame di verdura o legumi o pesce o anche carne (tonno, sgombro, sardine in scatola, piselli e fagioli, gulasch).
Esistono minestre gia' pronte, di fagioli, verdura, altri legumi come ceci.
Esistono anche buste liofilizzate di riso pasta o minestre. generalmente bisogna soltanto aggiungere acqua, qualche volta un cucchiaio di olio, e mescolare di tanto in tanto.
Ci sono verdure in scatola, tipicamente piselli o fagioli. Nel banco frigo possono trovare insalate di riso, yogurth, formaggi vari. Ovviamente i salumi.
I surgelati possono essere un grande aiuto, ad esempio pasticci che devono essere praticamente solo infilati nel microonde, pizze di ogni genere, solo da infilare nel forno.
Si puo' acquistare frutta e verdura, insalate gia' lavate, purtroppo sono generalmente articoli che ai ragazzi non vanno tanto.
La pasta e' il piatto piu' italiano che ci sia, ma comporta il problema di scolare l'acqua bollente, ma anche qui ci sono pentole con incorporate lo scolapasta che sono piu' semplici da utilizzare anche per dei ragazzi, e la pasta puo' essere accompagnata da sughi pronti.
Se sapete che vi dovete assentare o che farete tardi per il pranzo o la cena, date loro un menu' preciso, anche semplicissimo, e poi verificate che l'abbiano seguito e verificate se hanno avuto delle difficolta' e quali.
Sarebbe comunque il caso di iniziare a insegnare ai ragazzi a preparare piatti semplici, in particolare uova sode o uova strapazzate o all'occhio di bue, delle capresi, delle insalate con olive o tonno.
Anche le bistecche sono piuttosto semplici anche per dei ragazzi. Iniziare dall'abc e poi continuare.
Per esempio, una cosa piuttosto semplice da fare e anche da imparare sono gli arrosti e anche il pesce se gia' pulito.
L'unica cosa che eventualmente bisogna evitare all'inizio sono i fritti.
Percio', partendo proprio da zero, un corso base potrebbe funzionare cosi', magari senza procedere proprio in modo lineare, magari un paio di lezioni a week end, o procedendo magari a zig zag, lasciando passare qualche giorno fra una "lezione" e l'altra, pero' cercando comunque di dare un poco di continuita', altrimenti sono cose che si possono pure dimenticare:
primo giorno: uova sode o strapazzate o all'occhio di bue
secondo giorno: bistecche di tacchino manzo o pollo
terzo giorno: insegnare a acquistare insalate gia' lavate a seconda dei gusti
quarto giorno: insegnare a usare il microonde per prodotti gia' pronti
quinto giorno: insegnare a usare forno per arrosti o pizze gia' pronte
sesto giorno: insegnare a buttare la pasta
settimo giorno: insegnare a fare un risotto
ottavo giorno: insegnare a preparare delle minestre
nono giorno: insegnare a acquistare e utilizzare i surgelati
Esempi di menu' semplici da realizzare:
prosciutto e melone
caprese
insalata trocadero con olive nere e mozzarella o tonno
roast beef all'inglese gia' acquistato in macelleria
pollo arrosto acquistato in macelleria
bistecche di tacchino e insalata
uova strapazzate e piselli
sabato, luglio 04, 2009
Alici passate al forno
Pulire bene le alici o le sardelle, togliendo la testa, le interiora e la lisca interna. Aprirle a libro, passarle sotto l'acqua, asciugare bene su un foglio di carta da cucina. In una pirofila adagiare il pesce azzurro, un poco di olio, capperi, qualche pinolo, aglio e sale. Infornare per pochi minuti.
Carpaccio di acciughe
Acciughe (o sardelle) molto molto fresche. Pulirle togliendo la testa e le interiora, togliere anche la lischetta interna e aprirle in due a libro.
Lavarle e asciugarle bene su un foglio di carta da alimenti.
Mettere in una pirofila con abbondante limone, olio, capperi, basilico tritato, sale. Lasciare riposare fuori dal frigo per un'ora circa.
Lavarle e asciugarle bene su un foglio di carta da alimenti.
Mettere in una pirofila con abbondante limone, olio, capperi, basilico tritato, sale. Lasciare riposare fuori dal frigo per un'ora circa.
venerdì, luglio 03, 2009
Frittura di pesce azzurro (acciughe, aguglie)
Quando ero piccola mi portavano, quando pioveva, dalla localita' di mare dove andavamo in vacanza, in un posto dove si arrivava col motoscafo, e si chiamava l'Isola delle Conchiglie.
Non era veramente un'isola, piuttosto un banco di sabbia, infatti credo non ci sia nemmeno piu'.
Nell'Isola delle conchiglie non c'era niente, solo enormi zanzaroni e un negozio di souvenir con appunto, le conchiglie.
Mia mamma pero' dopo ci faceva la frittura di pesce azzurro.
Le cose piu' semplici sono sempre le piu' buone.
Mi hanno segnalato una pescheria vicino a un posto di mare.
In effetti e' andata cosi': un'impiegata ha lasciato un attimo il lavoro per andare a comprare qualcosa in pescheria, dicendo che li' il pesce e' fresco, mica come al supermercato.
Allora ci sono andata anch'io, e ho comprato pesce azzurro (acciughe, aguglie, non so, insomma quei pesciolini minuscoli che non si possono che mangiare tutti interi). Mi hano persino dato un sacchetto col ghiaccio, perche' in macchina non si rovinassero i pesciolini.
Infarinati e fritti per pochi minuti in padella (qui, non so perche', mi sono ricordata di Pinocchio, che voleva mangiarsi un pesce, ma il signor pesce non era d'accordo).
Mio marito ha detto che non mangiava una frittura cosi' da quando era bambino, e in effetti, nemmeno io.
I bambini sono rimasti un poco spiazzati.
Quando saranno grandi si ricorderanno che la loro mamma gli faceva la frittura di pesce azzurro, proprio come e' successo a noi.
Nota: alla fine non conta nemmeno saper o non saper fare da mangiare (insomma, una semplice frittura non e' cosa difficile). Conta solo la materia prima.
Non era veramente un'isola, piuttosto un banco di sabbia, infatti credo non ci sia nemmeno piu'.
Nell'Isola delle conchiglie non c'era niente, solo enormi zanzaroni e un negozio di souvenir con appunto, le conchiglie.
Mia mamma pero' dopo ci faceva la frittura di pesce azzurro.
Le cose piu' semplici sono sempre le piu' buone.
Mi hanno segnalato una pescheria vicino a un posto di mare.
In effetti e' andata cosi': un'impiegata ha lasciato un attimo il lavoro per andare a comprare qualcosa in pescheria, dicendo che li' il pesce e' fresco, mica come al supermercato.
Allora ci sono andata anch'io, e ho comprato pesce azzurro (acciughe, aguglie, non so, insomma quei pesciolini minuscoli che non si possono che mangiare tutti interi). Mi hano persino dato un sacchetto col ghiaccio, perche' in macchina non si rovinassero i pesciolini.
Infarinati e fritti per pochi minuti in padella (qui, non so perche', mi sono ricordata di Pinocchio, che voleva mangiarsi un pesce, ma il signor pesce non era d'accordo).
Mio marito ha detto che non mangiava una frittura cosi' da quando era bambino, e in effetti, nemmeno io.
I bambini sono rimasti un poco spiazzati.
Quando saranno grandi si ricorderanno che la loro mamma gli faceva la frittura di pesce azzurro, proprio come e' successo a noi.
Nota: alla fine non conta nemmeno saper o non saper fare da mangiare (insomma, una semplice frittura non e' cosa difficile). Conta solo la materia prima.
giovedì, giugno 25, 2009
Lista di cibarie scaldabili in ufficio avendo un microonde
ovviamente il criterio qui, per portarsi qualcosa in ufficio, e' quello della praticita', spesso gli uffici hanno una piccola stanza con microonde che pomposamente chiamano mensa e tipicamente sono dei posti orridi e chiusi dove pero' si puo' mangiare qualcosa e c'e' un microonde e forse qualcosa per farsi un caffe', allora organizzandosi un po' si puo' mangiare, qualche volta, qualcosa, tipicamente piatti unici:
secondi di carne o piatti unici:
arrosti di tutti i generi
bistecche impanate
frittate
torte di patate
pizza
polpette e polpettoni
brasati
gulasch
spezzatino
peperoni ripieni o zucchine ripiene
pollo coi funghi
pollo alla cacciatora
primi:
pasticci di carne
pasta al forno
pasta fredda al tonno o altro
insalata di riso
verdure:
insalatone
patate lesse
melanzane alla parmigiana
fagiolini (tegoline) lesse o col pomodoro
verdura lessata (zucchine)
secondi di carne o piatti unici:
arrosti di tutti i generi
bistecche impanate
frittate
torte di patate
pizza
polpette e polpettoni
brasati
gulasch
spezzatino
peperoni ripieni o zucchine ripiene
pollo coi funghi
pollo alla cacciatora
primi:
pasticci di carne
pasta al forno
pasta fredda al tonno o altro
insalata di riso
verdure:
insalatone
patate lesse
melanzane alla parmigiana
fagiolini (tegoline) lesse o col pomodoro
verdura lessata (zucchine)
domenica, giugno 21, 2009
Frittata di zucchine al forno
10 uova, zucchine lesse avanzate, parmigiano reggiano, basilico, sale e pepe. Montare a neve 6 tuorli, in altra terrina sbattere con una forchetta 4 uova, sale e pepe, aggiungere i tuorli montati a neve e il parmigiano reggiano o grana padano o pecorino.
Fare andare per trentacinque minuti in forno a 180 gradi, poi alzare la temperatura a 200 gradi per 5 minuti. Tenere presente che ogni forno ha come una sua personalita', percio' considerate questi tempi e temperature come indicativi, a volte bisogna andare per tentativi.
Fare andare per trentacinque minuti in forno a 180 gradi, poi alzare la temperatura a 200 gradi per 5 minuti. Tenere presente che ogni forno ha come una sua personalita', percio' considerate questi tempi e temperature come indicativi, a volte bisogna andare per tentativi.
sabato, giugno 20, 2009
In effetti il libro di Cotto e mangiato di benedetta Parodi
e' in edicola e costa 7 euro novanta.
Ci stanno le ricette del primo periodo della benedetta parodi, il carpaccio al forno e i muffin al salmone affumicato.
Mancano le ricette del famoso hamburgher di cotto e mangiato e del vitello tonnato!
(Quindi senz'altro questo sara' solo il primo libro di cotto e mangiato, ce ne saranno altri, anche perche' mi accorgo ora che in copertina c'e' un gioco grafico che effettivamente assomiglia a un uno, cotto e mangiato uno)
(C'e' anche scritto che esiste qualcosa che si chiama "A tavola coi Cesaroni", ma che cosa mi sono persa finora?)
Pero' c'e' la torta con la nutella, meno male.
A suo modo un must have, a suo modo vale il prezzo.
Ci stanno le ricette del primo periodo della benedetta parodi, il carpaccio al forno e i muffin al salmone affumicato.
Mancano le ricette del famoso hamburgher di cotto e mangiato e del vitello tonnato!
(Quindi senz'altro questo sara' solo il primo libro di cotto e mangiato, ce ne saranno altri, anche perche' mi accorgo ora che in copertina c'e' un gioco grafico che effettivamente assomiglia a un uno, cotto e mangiato uno)
(C'e' anche scritto che esiste qualcosa che si chiama "A tavola coi Cesaroni", ma che cosa mi sono persa finora?)
Pero' c'e' la torta con la nutella, meno male.
A suo modo un must have, a suo modo vale il prezzo.
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